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23.09.2005
PEDOFILIA IN ORFANOTROFIO IN CROAZIA
Eh si,avete capito bene dal titolo,è un'altra disgustosissima storia di pedofilia in cui sono implicati(ma pensate voi che novità)dei pii uomini di Dio.
In realtà la notizia risale a luglio ma siccome l'ho ripescata pochi giorni fa ho pensato che non è mai troppo tardi per affrontare una questione così delicata pensando soprattutto che ai nostri TG non se n'è proprio parlato.Troppo impegnati a seguire le vacanze del cavaliere o volontario intento di proteggere Papa MaZinger dalle polemiche?
"Supermarket Caritas",così lo chiamavano in Croazia l'ente benefico cattolico di Brezovica,piccolo centro alle porte di Zagabria a cui sono state rivolte pesanti accuse di maltrattamenti psichici e fisici nei confronti dei bambini dell'orfanotrofio con sospetti anche di alcuni casi di pedofilia.Lo scandalo ha portato alla destituzione di alcuni magistrati da parte del procuratore generale dello Stato perchè rei di aver nascosto le prove del malaffare e al grosso imbarazzo delle autorità ecclesiastiche croate con l'arcivescovo della capitale, Jospi Bozanic che durante l'ultima omelia domenicale in cattedrale ha esplicitamente affermato, facendo riferimento al triste episodio, di «guardare con un forte dolore nel cuore a quanto si dice stia succedendo se il tutto corrisponde alla verità». Nel mirino degli inquirenti è finita anche la direttrice del centro, Jelena Brajsa la quale, secondo gli investigatori, sapeva degli abusi sui minori sin dal 1999 ma si era guardata bene dal sporgere denuncia alla polizia.Secondo le prime indagini dal 1999 a oggi gli aiuti umanitari che tramite la Caritas giungevano all'orfanotrofio di Brezovica venivano non utilizzati dalla struttura, bensì venduti sottocosto ai dipendenti della stessa. Si poteva pagare «cash», oppure il valore di quanto acquisito veniva direttamente trattenuto sulla busta paga dei dipendenti. Prezzi assolutamente concorrenziali tanto che nella capitale il «Supermarket Caritas» era considerato il negozio a più buon prezzo del Paese ex jugoslavo. Ora i magistrati sono alla ricerca delle prove. Il presidente della Caritas croata, il vescovo Jospi Mrzljak sostiene di non aver mai saputo nulla di quanto stava succedendo e ha puntato il dito accusatore contro la direttrice del centro. Il compito degli inquirenti però non si presenta agevole in quanto la Caritas di Zagabria non è tenuta a redigere libri contabili e molte delle prove sarebbero già state distrutte. Categorico è stato il ministro della Giustizia, signora Vesna Skare-Ozbolt la quale ha affermato che tutti i colpevoli subiranno la punzione prevista dalla legge.
Un gruppo di persone che abitano nei dintorni dell'orfanotrofio aveva scritto già lo scorso 3 febbraio al quotidiano «Novi List» rivolgendosi al cardinale Bozanic e denunciando le precarie condizioni dei piccoli ospiti nell'orfanotrofio, dove non avrebbero avuto l'assistenza dovuta, avrebbero subito punizioni corporali e sarebbero stati alimentati in modo del tutto insufficiente. Ma nulla è stato fatto. La denuncia però ha fatto molto clamore tra l'opinione pubblica croata soprattuto quando si è saputo che alcuni piccoli ospiti della struttura sono stati vittime del cuoco e del falegname del centro e, soprattutto, che all'interno dell'orfanotrofio lavorava come volontario un francese già condannato in patria per pedofilia. Le indagini hanno altresì accertato che alcune vigilatrici d'infanzia hanno rinchiuso per punizione un bambino senza gambe in un armadio, chiamavano i minori con nomi di animali e li picchiavano in testa con i mattarelli. Ora la magistratura ha aperto un'inchiesta e tra l'opinione pubblica croata serpeggia una pesante aria di sfiducia nei confronti delle istituzioni cattoliche. Per una delle Chiese predilette dal defunto pontefice Giovanni Paolo II si aprono tempi molto difficili.
Io avrei una vaga idea di cosa fare a questi personaggi ignobili ma non posso scriverlo qui perchè rischierei d'essere troppo volgare.....però uno sfizio me lo toglierei.....
Torturarli la mattina e metterli ai lavori forzati dal pomeriggio alla sera,troppo?
Troppo poco....
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